Grammatica del cinese mandarino: una panoramica completa (prima parte)
- Stefano Rastelli

- 9 apr 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 25 giu 2025
Prima di addentrarsi nello studio di questa meravigliosa lingua può essere d'aiuto dare un'occhiata al funzionamento del cinese dal punto di vista grammaticale,
Dividerò questa analisi partendo dalla sua morfologia e nella seconda parte parlerò della sintassi.

Il cinese mandarino ha una morfologia sorprendentemente semplice rispetto a molte lingue occidentali. Non presenta flessione nominale né verbale, non ha articoli e non distingue genere e numero. Tuttavia, ha strategie specifiche per indicare determinazione, aspetto verbale e relazioni grammaticali.
L’Assenza di Articoli e la Determinazione
In cinese, non esistono articoli definiti o indefiniti. La determinazione si esprime attraverso il contesto o con elementi come dimostrativi.
Frase non marcata:我吃苹果 (wǒ chī píngguǒ) – Io mangio la mela / Io mangio una mela→ Il contesto determina se l'oggetto è specifico o generico.
Frase marcata con spostamento a tema:苹果我吃了 (píngguǒ wǒ chī le) – La mela, l'ho mangiata.→ Qui l'oggetto è chiaramente determinato.
Frase con dimostrativo:我吃那个苹果 (wǒ chī nà gè píngguǒ) – Io mangio quella mela.→ L’uso di "那个" (quel/quella) rende il riferimento specifico.
Per indicare indeterminatezza, si usa un numerale con un classificatore:
我吃一个苹果 (wǒ chī yí gè píngguǒ) – Io mangio una mela.
I Classificatori
I classificatori sono parole usate con numerali e dimostrativi per categorizzare i nomi. Per esempio:
张 (zhāng) è usato per oggetti con superficie piatta, come "tavolo" e "foglio".
个 (gè) è il classificatore generico, sempre più diffuso nella lingua moderna.
Anche in italiano troviamo espressioni simili ai classificatori cinesi, come
un bicchiere d’acqua
una montagna di cose.
Sostantivi e Aggettivi: Nessuna Declinazione
In cinese, i sostantivi e gli aggettivi non si declinano. La parola 朋友 (péngyǒu) può significare amico, amica, amici, amiche e il contesto chiarisce il significato.
I Verbi: Senza Coniugazione, ma con Aspetti
I verbi cinesi non conoscono coniugazione. Il tempo si deduce dal contesto o da avverbi temporali (ieri, oggi, domani). Per indicare un’azione conclusa, si usano particelle aspettuali:
我吃了苹果 (wǒ chī le píngguǒ) – Io ho mangiato la mela.→ "了" (le) indica il completamento dell’azione.
Le Preposizioni derivate dai Verbi
Molte preposizioni in cinese derivano da verbi che hanno perso il loro significato originario.
在 (zài) = "stare" / "in, a"
我在家 (wǒ zài jiā) = Sto a casa.
我在家吃饭 (wǒ zài jiā chīfàn) = Mangio a casa.
给 (gěi) = "dare" / "a"
我给你一本书 (wǒ gěi nǐ yī běn shū) = Io ti do un libro.
我给你送一本书 (wǒ gěi nǐ sòng yī běn shū) = Io ti regalo un libro.
用 (yòng) = "usare" / "con"
我用笔 (wǒ yòng bǐ) = Io uso la penna.
我用笔写字 (wǒ yòng bǐ xiǔ zì) = Scrivo con la penna.
I Pronomi e la Loro Posizione
I pronomi personali non cambiano mai forma, e il loro ruolo si intuisce dalla posizione nella frase:
我看你 (wǒ kàn nǐ) – Io guardo te.
你看我 (nǐ kàn wǒ) – Tu guardi me.



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