L'Ecologia plurilingue a scuola
- Stefano Rastelli
- 14 ago
- Tempo di lettura: 1 min
L'implementazione di una didattica fondata sul translanguaging richiede agli insegnanti di adottare una vasta gamma di risorse educative plurilingui e multimodali. Questi strumenti includono testi in più lingue, traduzioni, dizionari e glossari plurilingui, così come l'uso esteso della multimodalità, che comprende immagini, audiovisivi, film e risorse online.

La presenza simultanea di una pluralità di codici verbali e non verbali non solo facilita l'accesso ai contenuti da parte degli studenti plurilingui, ma offre a tutta la classe una prospettiva più ampia e critica sui temi trattati.
Un aspetto fondamentale di questa didattica è la creazione di un’ecologia plurilingue, come suggerito da Ofelia García. In questo modello, le pratiche linguistiche plurilingui degli studenti devono essere sempre visibili e integrate nell'ambiente scolastico.
Tra le strategie utili a questo scopo troviamo l'impiego di poster e cartelloni in più lingue, contenenti ad esempio espressioni utili per la comunicazione in classe o mappe concettuali plurilingui relative agli argomenti trattati.
Un’altra strategia può essere l’uso di schemi che mettono a confronto le affinità linguistiche tra le lingue presenti in aula, insieme all'uso di video con sottotitoli sia nella lingua di scolarizzazione che nelle lingue degli studenti.
L'istituzione scolastica può trasformarsi in un vero e proprio ambiente ecologico multilingue, dotando i vari spazi comuni di cartelloni e segnali plurilingui. Questa strategia non solo promuove l'inclusione, ma contribuisce anche a creare un clima di accettazione e valorizzazione delle diverse lingue e culture presenti nella scuola, così come per gli approcci plurali.
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